giovedì 7 gennaio 2016

REVIEW: Aroma-zone - Hennè Brun Grenat e Katam


Buondì a tutti e soprattutto Buon Anno!!!
Come avete passato le feste? Ne siete uscite indenni? Io non esattamente a causa della mia allergia al nichel (sulla quale sto già preparando un post), come ogni anno ovviamente, con tutte le prelibatezze che passano sulla tavola in questo periodo, da qualcosa mi faccio tentare e poi ne pago le conseguenze! Al momento quello che mi sto portando dietro è una bella pancia gonfia ma è il minimo...!
Su via soprassediamo e arriviamo al dunque: oggi si parla di henné!


Che da anni mi tingo con l'henné ormai lo sanno pure i muri epperò che vi devo dire, da quando ho iniziato con questo metodo non riesco più a farne a meno, non ci penso nemmeno minimamente a tornare alle tinte chimiche, il solo pensiero mi disturba, sono esagerata? Può darsi ma credetemi, il risultato che ottengo non ha nulla a che vedere con i metodi di tintura tradizionali, i capelli vengono lucidissimi e così restano con i lavaggi successivi, non diventano stopposi e opachi come mi succedeva prima, con i prodotti chimici.
Certo c'è da dire che io ne sono entusiasta dal momento che ho sempre desiderato avere capelli sul mogano quindi per me è il top, ovvio che se siete bionde o aspirate ad esserlo la cosa si complica e forse non è il metodo di tintura più adatto per voi (per quanto esistono anche dei mix che vengono chiamati "henné biondo" ma non so darvi indicazioni in merito al risultato).
Ma perché oggi sono di nuovo qui a parlarvi di henné? Perché come forse ricorderete, ho deciso di provare quello di Aroma-zone (guarda qui), su cui avevo riflettuto moltissimo prima di passare all'acquisto perché alcune recensioni ne parlavano benissimo altre piuttosto male e non sapevo a quale affidarmi, alla fine mi sono buttata.
Ho deciso di acquistare l'Henné Brun Grenat ed il Katam dal momento che avevo intenzione di rendere ben più scuri i miei capelli ramati (risultato di hennate precedenti, io di mio sarei castano-biondo cenere). Perché non l'indigo? Lo avrei preferito perché ho sempre amato i capelli nero-blu ma a quanto ho avuto modo di capire questo effetto è difficile da ottenere se già non si hanno capelli neri, inoltre il colore scarica molto presto.

Ho scelto di tingere i capelli in due step: 1° giorno solo Hennè Bruno; 2° giorno solo Kalam (ma ho aspettato un paio di giorni tra i due step).
Avrei anche potuto fare tutto in una volta ma ero interessata a capire bene come si comportavano le due polveri separatamente, vi anticipo che non sono sicura che procederò nuovamente così la prossima volta, serve un po' troppo tempo inoltre voglio vedere se effettivamente il risultato poi cambia.

1° GIORNO: HENNE' BRUN GRENAT

In realtà si tratta di un mix e non di una pianta singola come possono essere il classico henné rosso Lawsonia Inermis oppure il nero che appunto è Indigofera Tinctoria, qui ci troviamo davanti ad una miscela di: Lawsonia inermis, Isatidis tinctoria, Hibiscus rosa, Mallotus philippinensis, Acacia catechu, Coffee arabica, Camellia sinensis, Emblica officinalis, Eclipta alba, Acacia consinna.
Un bel preparato ricco non c'è che dire e sicuramente anche difficile da prepararsi da sole, per questo un plauso all'azienda che ha saputo trovare un mix tanto equilibrato (a parer mio ovvio!).
Ma veniamo al momento della preparazione.
In genere quando preparo quello di "Janas" aggiungo sempre qualcosa, succo di limone, aceto, olio essenziale, yogurt...qui non ho voluto aggiungere niente, solo l'infuso di ibisco caldo per creare la pappetta.
La polvere l'ho trovata finissima, proprio come l' henné rosso freddo delle Erbe di Janas, amalgamarlo con l'acqua è una passeggiata, non si è formato nessun grumo e la consistenza era perfettamente liscia e cremosa, fantastico!


Un po' meno fantastico l'odore, molto meno fantastico.......direi che l'odore è abbastanza forte e fastidioso ma non è il peggiore che ho sentito, dopo capirete...
Non l'ho lasciato ossidare più di un'oretta, praticamente ho solo lasciato che si intiepidisse un po' e l'ho passato su tutta la capigliatura, da cima a fondo, cercando di coprire molto bene la ricrescita bianca (che ormai si fa sempre più largo sulla mia testolina). Considerate che i capelli mi arrivano a metà schiena e per coprirli bene ho usato circa 60-70 gr di prodotto.
Lasciato in posa le solite 3h e mezza, sciacquato abbondantemente e passato un po' di shampoo e balsamo, come ho sempre fatto anche con gli altri henné. Non ho avuto particolari problemi nemmeno in questo passaggio, niente sabbia e impacco venuto via abbastanza bene, esattamente come il "Janas".
Il risultato è stato: capelli lucidissimi, colore intenso molto scuro con riflessi brillanti, nn saprei definirne il colore, un nocciola rossastro, in effetti "brun grenat" rende bene l'idea del colore! Cosa importante, a differenza del rosso freddo che usavo, questo non solo ha coperto i capelli bianchi ma il colore venuto fuori è il medesimo per tutta la capigliatura, mentre con l'altro i capelli bianchi diventavano un po' color carota!

Dettaglio non da poco il prezzo: 4,50 € per ben 250 gr di prodotto!!!

Io ne sono rimasta più che entusiasta, me ne sono innamorata proprio!

2° GIORNO: KATAM

Qualche giorno dopo la prima "hennata" ho rieseguito tutta la procedura ma stavolta con il Katam. Questa polvere è in realtà formata dalle foglie essiccate e tritate di una pianta chiamata "Buxus dioica", parente stretto dell'Indigo in quanto a modalità di preparazione e risultato, il Katam dona però riflessi color mirtillo invece che blu, l'ho scelto perché, a quanto ho letto, già da solo copre i capelli bianchi inoltre la durata sarebbe maggiore rispetto all'indigo.
All'apertura del sacchettino troviamo sempre una polvere finissima, di colore verde molto chiaro, anche in questo caso ne ho prelevati circa 60gr e li ho mescolati con un cucchiaino raso di bicarbonato e semplice acqua calda. L'ho lasciato riposare una decina di minuti ed applicato subito. Come nel caso precedente nessun problema di grumi e pappetta liscia, facile da ottenere ma in questo caso ho avuto una brutta sorpresa.......l'odore è terrificante!!!!! Sembrava che mi fossi spalmata del letame sulla testa e l'odore aveva appestato pure tutto il bagno, disdetta quel giorno avevo anche ospiti!!! Fortunatamente dopo aver lavato i capelli se n'è andato!
Altro aspetto negativo è stato il risciacquo, che ho effettuato dopo circa 3 ore. Non ho avuto problemi ad eliminare l'impacco, il problema è stato il colore! Disastro! Ogni singola goccia d'acqua che si depositava sulla vasca la macchiava di blu e tutta l'acqua che scorreva via era di un bel blu petrolio, avendo noi la vasca piuttosto vecchiotta vi dirò che è rimasta macchiata e per smacchiarla ho dovuto lavorare parecchio di olio di gomito e candeggina!!!
Il risultato però è stato ottimale, capelli davvero belli scuri, non neri ma di un castano scurissimo anche se, onestamente, non ho notato alcun particolare riflesso.
Sul katam tuttavia ho alcune perplessità:
- odore quasi insopportabile (più da parte di mio marito che da parte mia!);
- facilità a macchiare le superfici e conseguente difficoltà a pulirle;
- risultato bellissimo ma non troppo distante da quello ottenuto con il solo l'henné brun grenat;
- l'effetto scurissimo se n'è andato dopo il primo lavaggio;
- non trovo la confezione particolarmente conveniente.

Badate non dico affatto che sia un prodotto da sconsigliare anzi, è sicuramente ottimo e credo possa essere fantastico abbinato ad una miscela di polveri tintorie (ma ricordatevi di aggiungerlo poco prima di tingere i capelli perché non deve ossidare, inoltre non tollera gli ambienti acidi quindi niente mix amla-katam o altri mix che contengono limone o aceto, dovete preparare i due papponi separatamente e solo prima dell'applicazione unirli), infatti penso che la prossima volta lo proverò in questo modo. Però non sono convinta che lo acquisterò nuovamente a meno di non vedere un effettivo cambiamento del colore della mia chioma con le prossime tinte.

In questo caso al costo di 3,90€ si ricevono 100 gr di prodotto.

In conclusione io sono rimasta ben più che soddisfatta di questi acquisti francesi, sono felicissima di aver dato un'opportunità alle polveri tintorie di Aroma-zone ma non credevo mi sarei trovata così bene. Nonostante abbia delle riserve sul Katam penso siano entrambi ottimi prodotti, probabilmente le mie aspettative per quest'ultimo erano troppo elevate (non ditemi che mi contraddico da sola, la mia mente è un attimo controversa e faccio fatica pure io a star dietro ai miei pensieri...) nel senso che immaginavo che sarei diventata quasi subito nera e infatti la tinta è stata senz'altro efficace, mi ha un po' deluso la velocità con la quale ha scaricato, su tutto il resto (odore, costo ecc.) sarei passata sopra. Fortunatamente ne ho ancora abbastanza per verificare l'idea che mi sono fatta.

Sul Bruno nessuna riserva: consigliatissimo!
Adesso vi lascio un paio di foto del prima e dopo (ma non ne ho del risultato con il katam a causa  delle giornate perennemente buie, arrivate proprio in questo periodo, che non mi hanno permesso di fare delle foto in cui si capisse il reale colore ottenuto).
Perdonate la qualità ultrascadente delle foto...


PRIMA: Foto fatta con luce artificiale ma il colore è abbastanza verosimile.

DOPO: Foto fatta con luce naturale ma anche stavolta il colore è fedele alla
realtà.
DOPO: Aldilà che questa foto è proprio bbbrutta, bbbrutta, bbbrutta, qui si vede
come sono stati ben coperti i bianchi e si notano anche le bellissime sfumature mogano